La Vignarola romana
"Non lasciatevi rubare la speranza"... continua a dirci il papa...sarà possibile? Penso di si se non si rinuncia al cuore che è pieno di mille desideri, anzi di un solo grande desiderio... e la primavera, se arriva, è il tempo che riflette la speranza, perciò ecco una ricetta primaverile dritto dritto dalla Capitale...
Ingredienti
cipollotti bianchi, uno spicchio di aglio, olio quanto basta, sale e pepe quanto bastano;
carciofi
lattuga
piselli freschi
fave fresche
per le quantità e le proporzioni si può andare a occhio, secondo il proprio gusto.
fare appassire i cipolloti con lo spicchio d'aglio in una padella un po' alta, quindi unire i carciofi puliti e tagliati a spicchi, quindi la lattuga a listarelle, poi i piselli e poi le fave,
far cuocere raggiungendo la morbidezza delle verdure prferita, e se asciugano troppo, aggiungere un po' di brodo vegetale;
a cottura ultimata, la morte di questo delizioso contorno è accompagnare uova fritte al tegamino;
buona primavera!
martedì 23 aprile 2013
venerdì 22 marzo 2013
La pasta di Giuliana...
Ieri è iniziata la primavera e ogni inizio è bello! Non è importante non sbagliare, gli sbagli nella vita sono normali, ne facciamo tanti, ma il punto è ricominciare sempre, e questo è ...eccezionale!
La mia amica Giuliana, grande esperta di cucina montanara, mi ha mandato questa ricetta di una semplice ed ottima pasta.
Ingradienti per 4 /5 persone
4 carciofi
2/3 etti di salsiccia
1 scalogno
olio-pepe-zafferano
pecorino o grana se piace
pasta meglio se corta e fresca, ma va bene qualsiasi formato.
Affettare la scalogno e con un po' di olio e aglio, fare stufare i carciofi che avrete pulito e tagliato a fettine; in un'altra padella far soffriggere la salsiccia, con un po' di olio, fino a che non è ben cotta; unire i carciofi alla salsiccia e irrorare il tutto con un po' di acqua calda in cui avrete sciolto una bustina di zafferano.
Cuocere la pasta e molto al dente, dopo averla scolata, metterla nella padella del condimento, farla saltare brevemente e servire con il pecorino.
Buon appetito!
Ieri è iniziata la primavera e ogni inizio è bello! Non è importante non sbagliare, gli sbagli nella vita sono normali, ne facciamo tanti, ma il punto è ricominciare sempre, e questo è ...eccezionale!
La mia amica Giuliana, grande esperta di cucina montanara, mi ha mandato questa ricetta di una semplice ed ottima pasta.
Ingradienti per 4 /5 persone
4 carciofi
2/3 etti di salsiccia
1 scalogno
olio-pepe-zafferano
pecorino o grana se piace
pasta meglio se corta e fresca, ma va bene qualsiasi formato.
Affettare la scalogno e con un po' di olio e aglio, fare stufare i carciofi che avrete pulito e tagliato a fettine; in un'altra padella far soffriggere la salsiccia, con un po' di olio, fino a che non è ben cotta; unire i carciofi alla salsiccia e irrorare il tutto con un po' di acqua calda in cui avrete sciolto una bustina di zafferano.
Cuocere la pasta e molto al dente, dopo averla scolata, metterla nella padella del condimento, farla saltare brevemente e servire con il pecorino.
Buon appetito!
lunedì 18 marzo 2013
Ecco una nuova torta....la chiamiamo "Torta Agostina" , che non vuol dire d'agosto, ma che è stata "inventata" dalla mia amica Agostina.
Ingredienti:
4 uova;
300 g. di zucchero
300 g. di fecola di patate
1 bicchiere di olio di semi
una bustina di lievito per dolci;
un po' di scorza di limone grattutgiata
Bisogna montare molto bene le uova intere con lo zucchero, (almeno per 5 minuti con le fruste elettriche), poi aggiungere l'olio, la fecola e quindi il lievito con la scorza grattugiata.
Amalgamare bene il tutto e trasferire il composto in una tortiera dai bordi alti (la torta cresce molto).
Infornare a 180° e cuocere per circa 50 minuti.
Ottima anche per essere farcita in qualsiasi modo!
La dedichiamo a papa Francesco.
Ingredienti:
4 uova;
300 g. di zucchero
300 g. di fecola di patate
1 bicchiere di olio di semi
una bustina di lievito per dolci;
un po' di scorza di limone grattutgiata
Bisogna montare molto bene le uova intere con lo zucchero, (almeno per 5 minuti con le fruste elettriche), poi aggiungere l'olio, la fecola e quindi il lievito con la scorza grattugiata.
Amalgamare bene il tutto e trasferire il composto in una tortiera dai bordi alti (la torta cresce molto).
Infornare a 180° e cuocere per circa 50 minuti.
Ottima anche per essere farcita in qualsiasi modo!
La dedichiamo a papa Francesco.
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